venerdì, febbraio 29, 2008

Contrappunti

Sono quelle persone. Stanno nascoste, nel mezzo di una folla sterminata. Loro non lo sanno, forse lo sospettano. Così poco ci vuole a volte. Così poco che sembrano sottigliezze, cose di poco conto. A loro. Forse banalità, forse stupidagini, forse è TUTTO probabilmente


E a noi, figli di Shopenhauer, di Kierkegaard, di Adorno ed Horckeimer cosa rimane? Il godimento estetico. Che è ben poca cosa rispetto a ciò che rimane lontano, come la mela per Tantalo: ad un passo, ogni volta che ci si avvicina essa si allontana. Un desiderio mai appagato.

Croce&delizia